Pietro Iotti

Pietro Iotti

 

Nato a Sant’Ilario d’Enza il 25 aprile 1926, morto il 9 marzo 2016.

Deportato a Mauthausen

Intervista realizzata il 7 gennaio 2004 a Sant’Ilario d’Enza da Guido Pisi e Primo Giroldini nell’ambito del progetto Archivi Audiovisivi della Memoria.

Nel 1944, dopo avere conseguito la maturità scientifica, si iscrive alla facoltà di ingegneria presso l’Università di Parma. Impegnato nell’Azione Cattolica. Per la sua attività antifascista e di partigiano venne arrestato dalle SS di Parma il 15 novembre 1944, tradotto al campo di smistamento di Bolzano e successivamente inviato a Mauthausen, dove giunse l’8 gennaio 1945. Qui gli venne assegnato il numero di matricola 115.561. Liberato dal sottocampo di Gusen, in data 5 maggio 1945, ritorna a casa il 24 giugno 1945 in condizioni di estrema debilitazione.

Ripresa la vita normale, dopo una lunga convalescenza, si dedica all’impegno politico, diviene Sindaco di Sant’Ilario d’Enza e successivamente Assessore a Reggio Emilia. Ricopre importanti cariche nella Cooperazione di Produzione e Lavoro, contribuendo alla trasformazione del settore delle piccole cooperative locali fino a sistemi di aziende con dimensioni e strategie di valenza nazionale. Da pensionato continua nell’impegno civile e politico e da ex-deportato collabora attivamente con il mondo della scuola attraverso numerosi incontri con scolaresche e accompagnando personalmente delegazioni di studenti in visita al campo di concentramento di Mauthausen. Scrive con Tullio Masoni il libro “ Sono dov’è il mio corpo: memoria di un ex deportato a Mauthausen” Editrice La Giuntina, 1995.

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