Alberto Bevilacqua

Alberto Bevilacqua

 
Nato a Parma il 27 giugno 1934, morto a Roma il 9 settembre 2013. Scrittore, poeta, giornalista, regista e sceneggiatore.
Intervista realizzata a Parma nel maggio 2009 da Primo Giroldini, operatore Pietro Ronchini.

L’incontro con Cesare Zavattini, un documentario sul Po, la scoperta del cinema, i primi anni a Roma, Sergio Amidei e i registi del neorealismo, la collaborazione con Mario Bava, l’esordio da regista con La Califfa, il produttore Rizzoli, il “miniaturismo”, Ugo Tognazzi e Questa specie d’amore, Romy Schneider e Jean Seberg, Parma nel cinema, letteratura e cinema, gli ultimi film.

Cominciò a pubblicare i suoi scritti nei primi anni cinquanta su invito di Mario Colombi Guidotti responsabile del supplemento letterario della Gazzetta di Parma. Pubblicò la prima raccolta di racconti, La polvere sull’erba, nel 1955. Seguirono, nel 1961, la raccolta di poesie L’amicizia perduta, Una città in amore e nel 1964 il romanzo La Califfa , suo primo successo editoriale. Il romanzo seguente, Questa specie d’amore, vinse il Premio Campiello nel 1966. Di entrambi i romanzi, Bevilacqua stesso, curerà poi la trasposizione cinematografica vincendo con Questa specie d’amore il David di Donatello per il miglior film. Tra gli altri film diretti da Bevilacqua da ricordare “Attenti al buffone”, “Le rose di Danzica” e “La donna delle meraviglie”. Nel 2010 la collana I Meridiani gli ha dedicato un volume.

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